venerdì 1 aprile 2011

UFO ripreso dall'aereo: Silvestri contesta le ipotesi degli scettici - Notizie Fresche

ufo durante un volo aereo

Dopo la pubblicazione delle analisi dell’avvistamento del presunto UFO sui cieli di Caserta, gli appassionati dell’ufologia italiana si interrogano sulla natura dell’oggetto volante. Come spesso accade in questi casi, di fronte a news del genere, si sprecano ipotesi e teorie. Comunque, il caso trattato dal Centro Ufologico di Benevento, si candida ad essere una delle situazioni più interessenti a tema OVNI del 2011. carmine silvestri-esperto-immagini-ufoCarmine Silvestri (nella foto a sinistra), l’ufologo addetto all’elaborazione delle immagini del CUB, è stato artefice di una analisi tecnica molto dettagliata sull’avvistamento del presunto UFO casertano. Silvestri definisce questo caso di “UFO sighting” degno di particolare attenzione e spiega perché non dovrebbe essere banalizzato con spiegazioni semplicistiche. Entrando nei particolari, Silvestri pone l’accento su alcuni dettagli, per far meglio comprendere come, la dinamica  stessa dell’avvistamento, lo renda particolarmente interessante.
“L’operatore dichiara che al momento dello scatto lui non si è accorto dell’UFO, ma solo dell’aereo che proprio in quell’istante si trovava nei pressi della sua perpendicolare.
Analizzando la foto dettagliatamente si nota benissimo che l’oggetto ha una forma discoidale e presenta una sorta di  punta nella parte superiore. L’oggetto scuro non emette alcun alone luminoso e sembrerebbe statico, cioè fermo in aria. Purtroppo nell’ingrandimento della foto non si riesce a focalizzare l’oggetto al 100%, poiché l’operatore ha cercato di puntare all’aereo e quindi l’oggetto non rientra nella focale della macchina.

Ma nonostante tutto, applicando alcuni filtri mediante software appositi, si può notare una struttura solida dell’oggetto e in alcune fasi è possibile notare alcune sfere rossastre alla base di esso, proprio al disotto del disco”.
Ovviamente non sono mancate le supposizioni più disparate, dall’effetto ottico, al volatile o all’insetto. Teorie che Silvestri non condivide e che contesta.
“Molti hanno considerato l’oggetto analizzato un abbaglio da parte nostra - puntualizza l’ufologo campano - dicendo che poteva trattarsi di un insetto, ma ricordo che se fosse stato ciò, l’avremmo comunque notato con una dimensione fisica alquanto grande. Penso che sia difficile riprendere un insetto nelle prossimità dell’aereo utilizzando una semplice fotocamera amatoriale. Quindi l’insetto si sarebbe mostrato molto più nitido e avremmo anche identificato le sue parti. Inoltre l’oggetto avvistato a noi del CUB è già noto nella sua forma,infatti anni fa fu scattata da un turista una foto a Venezia, dove su un edificio si nota proprio lo stesso oggetto, con la stessa forma e con la stessa punta sulla superficie superiore”. Silvestri mette in risalto come, talvolta, le apparecchiature elettroniche possano catturare, come nel caso dell’UFO casertano, particolari che sfuggono all’occhio umano. Accade, infatti, che solo rigurdando successivamente i video o le fotografie si notino situazioni insolite. “In conclusione dico che tali oggetti non risultano nitidi e non visibili ad occhio nudo, poiché essi sono percepibili solo dalle apparecchiature di tipo elettronico, come fotocamere e videocamere, che hanno la possibilità di spaziare in un campo di frequenza ottico molto più ampio rispetto ai nostri occhi. Per me rimane tutt’ora un oggetto non identificato“. (Foto: Media NF)

View the original article here

giovedì 31 marzo 2011

UFO in Italia: la “Dottrina Chiumiento” (1/4) - Notizie Fresche

ufo in italia chiumientoVerso quale orizzonte veleggia il movimento ufologico italiano? Vive un momento di transizione o di evoluzione ? Siamo di fronte ad un nuovo sviluppo con le sfide che si profilano nel terzo millennio? Con l’aiuto del professor Antonio Chiumiento, analizziamo il momento dell’ufologia italiana contemporanea, le tendenze, i problemi e le prospettive. Libro ufo di Antonio Chiumiento

Una intervista-inchiesta in quattro puntate, in compagnia di uno dei padri nobili dello studio UFO nel nostro paese. Una lunga intervista senza peli sulla lingua, schietta come è  nella natura del personaggio. Antonio Chiumiento, dopo trentaquattro anni d’intensa attività sul campo, rappresenta ancora oggi una solida colonna portante del movimento ufologico tricolore. Il suo prestigio, la sua autorevolezza, come mezzo non solo di analisi ma soprattutto propositivo. Soprattutto verso le nuove generazioni di ufologi italiani cui saranno consegnate, nei prossimi anni, le chiavi della lunga e gloriosa tradizione nel nostro paese.

Chiumiento sente il dovere di intervenire, influenzare e soprattutto evidenziare ciò che possono essere le derive personalistiche e le zavorre dell’ufologia italiana.  Una esaustiva “intervista-fiume” che si pone come obiettivo quello di creare una “dottrina” condivisa. Una linea strategica che possa essere colta in chi si rispecchia in una filosofia di maggiore interazione tra le realtà, sempre più numerose e variegate, in Italia. Con un cardine principale che si racchiude in un motto: “Rispettare le diversità e diversificare rispettando”.

Mass media, penetrazione in strati più ampi dell’opinione pubblica, sdoganamento e riconoscimento da parte delle istituzioni dell’ufologia come scienza alternativa e non solo come un fenomeno di costume. D’altronde da tempo, ed il suo ultimo libro “Apri gli occhi” è lì a dimostrarlo, Chiumiento ha sposato il movimento “neorealista” dell’ufologia italiana. Una corrente di pensiero non organizzata, spontanea, di cui è divenuto uno dei principali punti di riferimento.

Le grandi battaglie intellettuali di questo decennio saranno dure, aspre e difficili. “Il mio non è un tentativo di salire in cattedra-spiega il noto ufologo italiano- quanto mettere al servizio dei miei colleghi la mia esperienza. Far sentire la mia voce per evidenziare i problemi attraversati, dal nostro movimento, attualmente. Lo scopo ultimo non è ammonire, quanto trovare un punto d’incontro condiviso tra le numerose realtà del nostro territorio nazionale. Gli anni a venire saranno forieri di cambiamenti. Importanti, decisivi ed epocali per l’ufologia italiana”. Nelle prossime puntate di questa inchiesta, Antonio Chiumiento affronterà tre singoli argomenti specifici. Racconterà episodi del passato, molti dei quali inediti e sconosciuti pubblicamente, argomenterà sull’attualità ufologica italiana e proporrà ad ogni problema una potenziale soluzione. Dove va l’ufologia italiana? Come spesso gli accade, in uno dei casi seguiti sul campo, Chiumiento cerca le risposte. (Prima puntata-continua) (Foto: Sutto/Cartelli)


View the original article here

IL TERREMOTO IN GIAPPONE E LE PROFEZIE SUL 2012 - Clandestinoweb

Di MIRIAM GIANGIACOMO - Il terremoto ad Haiti, quello in casa nostra all'Aquila, e adesso il Giappone. E ancora la cirsi Libica, quella tunisina, quella egiziana e chi piu' ne ha piu' ne metta. C'è chi interpreta questi eventi disastrosi riconducendoli alla famosa o famigerata profezia della fine del mondo che dovrrebbe avvenire il 21 dicembre del 2012. I catastrofisti si attaccano disperatamente alle profezie del calendario Maya, per i quali l'attuale Età dell'Oro (la quinta), terminerà il prossimo anno. Gli scienziati sostengono che i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da un'inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell'asse del pianeta. La Terra infatti subirebbe periodicamente una variazione dell'inclinazione assiale rispetto al piano dell'ellittica del sistema solare. Ci provocherebbe scenari apocalittici, descritti dagli storici. E c'è chi dice che lo spostamento di 10 centimetri dell'asse terrestre, dovuto al violentissimo terremoto che ha colpito il Giappone, sia una ragione plausibile per prevedere altri terribili eventi. C'è chi invece si appella all'iscrizione sull'ultima pagina del libro di Nostradamus, un testo proibito nel quale le ultime 7 immagini del manoscritto vengono ritenute un possibile riferimento all?anticristo, e si pensa che indichino con allarmante precisione quando e come si avvererà il peggiore incubo del genere umano: la fine del mondo (la quartina numero 243 recita testualmente: Il Grande Impero verrà strappato dal ramo,/il più potente per più di quattrocento anni:/gran potere sarà dato all'uomo nero che viene dagli schiavi,/Gli Ariani non saranno soddisfatti, dopotutto). Ipotesi, solo ipotesi legate all'eterna paura dell'essere umano: la fine del mondo. Ma non dimentichiamo che all'inizio dello scorso millennio la frase di Nostradamus 'Mille e non piu' mille', riferendosi al fatto che non ci sarebbe mai stato un anno 2000, è riuscita a paralizzare l'intera civilta' occidentale per piu' di un anno. Il risultato? Il mondo non è finito. Anzi, è continuato per altri 1011 anni! E poi ci sono coloro che, forti dell'incremento degli avvistamenti ufo negli ultimi due anni, sostengono con fervore che il 21 dicembre 2012 un manipolo di extraterrestri scendera' sul pianeta Terra per ripristinare l'ordine e dare il via a un'era di pace. Dobbiamo credere a tutto questo? Incrociare tutti le braccia fino al 21 dicembre 2012 per poi magari renderci conto che si tratta di un'enorme, mondiale 'bufala' e che il mondo andra' avanti per ancora 'qualche' altro millennio? Non dimentichiamo che catastrofi e terremoti si sono sempre verificati sulla Terra e sono chiaramente documentati nei testi degli storici. C'è chi puo' obiettare che esiste sul web il filmato di un ufo che impazza nei cieli del Giappone durante il terremoto. Bene: gli extraterrestri scenderanno sul nostro pianeta il 21 dicembre per instaurare finalmente un'era di pace dove l'uomo non sara' piu' contro l'uomo e regnera' la serenita'? Che dire..... saranno i benvenuti!

busy

View the original article here

mercoledì 30 marzo 2011

UFO di S.Nicola Manfredi: interpellati esperti stranieri - ReveNews

ufo di san nicola manfrediA distanza di mesi dall’avvistamento, l’UFO di San Nicola Manfredi troneggia nell’attualità a sfondo OVNI in Italia. Una news incandescente che ha attirato anche l’attenzione del Tg di Studio Aperto. Non solo in Italia, in questo 2011 piuttosto vivace per l’ufologia l’interesse per il video in questione ha valicato i confini nazionali.
Anche siti, forum, e blog, nord americani e di lingua spagnola, in queste ore dibattono sulle novità emerse dal video di San Nicola Manfredi. Contributo filmato, risalente allo scorso mese di giugno, che mostrava un presunto UFO nella zona campana. Una recente analisi supplementare del Centro Ufologico di Benevento, team di ricercatori che per primo si è occupato del caso, ha mostrato come nelle immagini rallentate si registrasse la presenza di altri due oggetti volanti non identificati. Analisi effettuata dall’addetto all’elaborazione delle immagini Carmine Silvestri. Come spesso accade in questi casi, accanto ad un interesse notevole da parte degli appassionati, si registrano anche le reazioni degli scettici. Il Centro Ufologico di Benevento avrebbe in queste ore organizzato una piccola task force di soci al fine di venire a capo dell’enigma e cercare, al contempo, di dare una risposta convenzionale. Cercare una riposta al fenomeno luminoso che si vede nel video e ai due oggetti che, a velocità sostenuta, appaiono al rallentatore sotto di esso.

Al fine di evitare strumentalizzazioni e accuse di pareri compiacenti, il presidente del CUB Angelo Carannante avrebbe incaricato il segretario organizzativo Giuseppe Fragola di contattare degli ufologi stranieri. L’idea è quella di coinvolgere dei ricercatori non italiani per un parere in merito all’ avvistamento del presunto UFO. Ufologi con cui il CUB non intrattiene rapporti di collaborazione o di amicizia, al fine di poter avere un parere il più oggettivo possibile. In queste ore il segretario del CUB Giuseppe Fragola avrebbe contattato l’ufologa argentina Bibiana Bryson e il collega peruviano Mario Zegarra. Altri nomi eccellenti dell’ufologia internazionale, secondo quanto si apprende da fonti vicine al CUB, potrebbero essere interpellati in merito. In pratica, come già dichiarato nei giorni scorsi, il presidente Carannante sembra intenzionato a percorrere tutte le strade e le soluzioni possibili prima di classificare il caso dell’UFO di San Nicola Manfredi come insoluto.

Articolo Pubblicato: 10 marzo 2011
Autore: pug
Nella sezione: Curiosità, Misteri

Tags: alieni, avvistamento video ufo, OVNI, ovni 2011, ovni news, UFO 2011, UFO avvistamenti, ufo news, ufo san nicola manfredi, UFO video


View the original article here

martedì 29 marzo 2011

Lanciano. VII° Congresso di Ufologia d'Abruzzo e Molise - QuiQuotidiano on-line

Ascolta con webReader

In Abruzzo, più precisamente a Lanciano ,  si torna a parlare di Oggetti Volanti Non Identificati: domenica 20 Marzo 2011 presso il “Palazzo degli Studi” in Corso Trento e Trieste n°72, dalle 11:30 alle 13:30 e dalle  15:30 alle 18:30 si terrà l’annuale Congresso di Ufologia d’Abruzzo e Molise, l’importante appuntamento di informazione e divulgazione ufologica regionale giunto alla VII° edizione, organizzato dal Centro Ufologico Nazionale (CUN), con il Patrocinio del comune di Lanciano e in collaborazione con il C.I.F.A.S. (Council of International Federation of Advanced Studies).  L’Ingresso all manifestazione è libero.Il titolo di quest’anno “U.F.O. ed Interferenze Aliene:mito e realtà” anticipa e focalizza il tema degli interventi previsti in agenda: verrà fatta chiarezza su uno degli argomenti più controversi, ovvero i cosiddetti ‘rapimenti alieni’,
dibattuto con ricerche e documentazioni. Sarà inoltre presentata una panoramica sugli avvistamenti regionali e nazionali, con proiezioni foto/video; verrà inoltre prospettato il possibile futuro dell’informazione ufologica.


View the original article here

Batteri alieni: quali scenari per l'ufologia? - Notizie Fresche

vita aliena nell'universoL’annuncio, da parte dell’astrobiologo Richard B. Hoover, della scoperta di batteri di cui alcuni di provenienza e natura sconosciuta, presenti nei frammenti di un meteorite, ha acceso la fantasia, le speranze ed il dibattito in seno all’ufologia internazionale. Argomento che ha finito per appassionare, in poche ore, sia gli esperti che gli afacionados della tematica UFO. L’equazione, neanche tanto nascosta, è che la presenza di organismi viventi, seppur non evoluti, smonti il teorema che vorrebbe impossibile una forma di vita nell’universo al di fuori di quella terrestre. Di conseguenza molti preconcetti e pregiudizi sulla tematica ufologica diventerebbero più deboli. L‘ipotesi aliena riprenderebbe vigore. Sull’ argomento iniziano a prendere posizione anche gli ufologi italiani. Walter Conidi, del Centro Ufologico Ionico, particolarmente addentro alla tematica, esprime una valutazione positiva pur rimanendo saldo ai vincoli di prudenza. La presenza di “batteri alieni” apre nuovi scenari ma come si conviene in questi casi non bisogna neanche lasciarsi trasportare dall’ entusiasmo. Non è una “smoking gun” ma può essere comunque una scoperta fondamentale.

La cosa interessante- spiega Conidi- è che molti di questi batteri somigliano a quelli terrestri, mentre altri sono assolutamente sconosciuti, molti esperti infatti, che hanno visionato questo materiale, non hanno idea di cosa queste “creature” possano essere”. Una scoperta, quella di Hoover, che come Conidi racconta necessita di ulteriori verifiche.

“Prima della pubblicazione ufficiale,  la ricerca di Hoover sarà esaminata attentamente da un Team di 5000 scienziati e da almeno 100 professionisti, una verifica incrociata atta a determinare in modo certo la fondatezza della scoperta”. Come si evolverà questa vicenda? Walter Conidi lascia aperte numerose possibilità. “Tra le ipotesi che ho avanzato vi sono alcune varianti che potrebbero “smontare” il clamore che circonda questa scoperta.

Come per il meteorite Marziano ALH84001, si può ipotizzare che le formazioni non siano di origine batterica, ma mineraria (tutto però attualmente da dimostrare). Bisogna anche prendere in esame l’ipotesi che i batteri ci sono davvero ma sono di origine terrestre e quindi il campione meteorico è stato ‘contaminato’”. Alla fine, In un’inchiesta svolta per il Centro Ufologico Ionico, Walter Conidi si dimostra particolarmente ottimista e di base fiducioso: “Io credo nella genuinità della scoperta dell’ astrobiologo Hoover. Al contrario della vicenda del campione Marziano ALH84001, questa volta probabilmente si arriverà fino in fondo e magari si potrà confermare quella che sarà la notizia che tutti aspettiamo. Ossia che la vita non è una prerogativa terrestre ma che, probabilmente, siamo ospiti di una galassia pullulante di vita”. (Foto: Media NF)


View the original article here

lunedì 28 marzo 2011

UFO in “zuppa inglese”: indigesti per chi? - Notizie Fresche

Attenzione !!! Javascript disabilitato !!!
Per utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web, javascript deve essere abilitato nel tuo browser.
Per piacere, provvedi ad attivare Javascript nel tuo computer. Qui spiega come fare :-)

documenti ufoSe non scettici comunque diffidenti. Una vecchia massima nel mondo dell’ufologia recita, in occasione del rilascio di documenti declassificati, grosso modo così: “Non chiederti cosa troverai quanto piuttosto cosa non leggerai”. E’ applicabile al recente rilascio di X-Files britannici? Bisogna accontentarsi di ciò che offre la tavola. Imbandita, ultimamente, soprattutto da qualche video di avvistamento di dubbio valore e da presunti alieni miagolanti.Come giustamente hanno messo in risalto i due ufologi italiani, Roberto La Paglia e Antonio De Comite, l’importanza del materiale presente in questi X-Files non va ricercata nei singoli episodi menzionati quanto nel contesto. I grandi misteri britannici, in tema di UFO, restano tali. In questo senso tale documentazione non offre nulla di trascendentale. A cominciare dal caso di Rendlesham, come un ampio articolo di BBC news mette in evidenza. Tuttavia, dalla terminologia usata nei documenti e dal tenore degli stessi, gli ufologi di tutto il mondo possono dire di aver messo a segno un risultato importante. Se siano alieni o terrestri, mezzi sperimentali o convenzionali, gli UFO sono una costante nell’epoca contemporanea. Lo dicono le istituzioni. Lo dicono i documenti di intelligence di vari paesi che, nel 2011, iniziano essere di cifra consistente.Altrimenti come si spiegherebbe, come hanno rispettivamente illustrato De Comite e La Paglia, una tale attenzione alle problematiche del fenomeno? Addirittura una pianificazione per ridurre i costi e ottimizzare le risorse per studiare i singoli casi.  Un duro colpo per gli scettici oltranzisti che, dopo il caso dell’UFO di Gerusalemme, ne avevano approfittato per mettere in discussione l’intera materia.Non esente da colpe negli eccessi di alcuni esponenti, intendiamoci, neanche però riconducibile (come qualcuno ama dipingerla) all’hobby di un manipolo di creduloni. Gli scettici tuttavia hanno una loro utilità: servono a contenere le derive cui a volte l’ufologia tende a sconfinare. Come quando si vuol leggere, in una innocua frase di Assange, chissà quale rivelazione sensazionale prossima ad essere divulgata. Il vero avversario dell’ufologia, nel 2011, non sono gli scettici bensì i “censori”. Gli ultimi documenti rilasciati in Gran Bretagna, presi singolarmente, non offrono sul piatto la cosiddetta “smoking gun”.Questi files sono poco più di “zuppa inglese” di news e curiosità. Sufficiente, tuttavia, per risultare indigesta a chi vorrebbe, già di partenza, oscurare l’argomento UFO e farlo estinguere dalla cronaca dei mass media. (Foto Media NF / Photofunia)

View the original article here