domenica 27 marzo 2011

LA BUFALA DEL TERREMOTO A ROMA - Clandestinoweb

Di AMBROGIO CRESPI - Le immagini che ci arrivano dal Giappone sono impressionanti e ci consegnano una verita' drammatica e sconvolgente, aumentando la nostra partecipazione e la vicinanza solidale a chi, come il popolo giapponese, è stato travolto da tutto in pochi minuti. Ma documentare realta' come la tragedia in corso in Giappone, cosi' come fu con quella dello tsunami di Sumatra, aumenta non solo la vicinanza, ma anche la paura nel momento in cui le testimonianze ci mettono in prossimita' delle tragedie. Ecco perche' alcune speculazioni, come quelle che in questi giorni agitano il web, sono irresponsabili. Alludo alla profezia di Bendandi, scienziato autodidatta che secondo alcuni siti avrebbe previsto un terremoto su Roma per l'11 maggio 2011 e uno ancor piu' apocalittico, sempre sulla Capitale, per il 5-6 aprile 2012. Paola Lagorio, presidente dell'associazione Bendandiana e custode di tutti i documenti del sismologo, ha smentito categoricamente che lo scienziato, morto 32 anni fa, si cimentasse in previsioni a lungo termine. Non solo: in tutta la documentazione in suo possesso non ci sono riferimenti a luoghi o date precise, come riportato da alcuni siti sul web. E quindi definisce le notizie allarmistiche e tese solo a produrre accessi, pura speculazione cannibalista senza fondamento. La questione sono le fonti: nessuno dei siti (tra cui Affaritaliani, ViterboOggi, Giornalettismo) ha riportato la fonte della notizia che, data in un momento come questo e sollecitata dalle immagini in Giappone, è puro atto di irresponsabilita'. Dobbiamo riconoscere che internet porta con se' la liberta', la partecipazione e la connessione, ma anche bufale ignobili e speculazioni inaccettabili. Sarebbe piu' interessante, oltre ad usare il web per fornire informazioni, metterlo al centro di una catena di solidarieta' e utilizzarlo come guardiano delle autorita', guardiano dei soccorsi, insomma come guardiano delle nostre coscienze.

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