sabato 26 marzo 2011

UFO di Gerusalemme, l'autore del video a caccia di prove - Notizie Fresche

giallo ufo a gerusalemmePensavate che la vicenda, controversa e dibattuta, dell’UFO di Gerusalemme fosse chiusa ed archiviata? Affatto. Come annunciato poco tempo fa Eligael, il principale testimone e autore del video che ha squarciato il 2011 ufologico internazionale, prosegue le sue personali indagini sull’avvistamento. Nonostante le critiche, piovutegli da buona parte dell’ufologia internazionale, Eligael prosegue nella sua personale crociata ufologica. Obiettivo? Trovare testimoni e riscontri per dimostrare, ai detrattori ed agli scettici, come l’avvistamento dell’UFO di Gerusalemme fosse genuino. Nel suo canale ufficiale su YouTube, creato non molto tempo addietro, ha pubblicato di recente un contributo filmato nel quale lo si vede svolgere delle indagini e cercare altri testimoni dell’avvistamento.

Molti esperti, perlomeno una consistente fetta, hanno nettamente bocciato il suo video. Numerose analisi tecniche, svolte da ricercatori ufologi specializzati, avrebbero dimostrato come probabilmente ci si trovasse di fronte ad un video non pertinente con la tematica ufologica.

Tuttavia, anche a distanza di settimane, alcune comunità di esperti anglosassoni hanno appoggiato le posizioni di Eligael. E a guardare in rete, soprattutto sui social network e nei forum specializzati in Usa, sono numerosi anche gli appassionati che reputano l’avvistamento di Gerusalemme una “smoking gun”. Un caso, quello israeliano, che viene vissuto con preoccupazione da numerosi ambienti ufologici italiani. Soprattutto perché le polemiche che hanno coinvolto il video israeliano si sono trasformate in un assist, in favore degli scettici, per criticare duramente l’intero movimento. Tanto da essere coniato un nuovo termine: “Sindrome di Gerusalemme”.

Il messaggio che rischia di giungere alla porzione di opinione pubblica “neutrale” è che, di fronte ad avvistamento rivelatosi infondato, tutti i contributi e le testimonianze a tema UFO poggino su basi molto labili. Un rischio che si avverte, ultimamente, insito in ogni news di avvistamento OVNI o un filmato che ritrae un presunto “UFO sighting“. (Foto: @Eligael YouTube / Media NF)


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